L’amministratore, per dimostrare la correttezza della sua gestione, è tenuto a giustificare gli incassi ricevuti e gli esborsi effettuati.

Quando il Condominio lamenta un malaccorto o, addirittura, un infedele impiego del proprio denaro da parte dell’amministratore, quest’ultimo (tenuto all’adempimento della propria prestazione di mandatario) è onerato  della prova della corretta amministrazione e, perciò, in particolare, dell’effettivo e accorto impiego di tutte le somme riscosse per pagare le spese di volta in volta preventivate o imposte dall’urgenza (previa puntuale registrazione di ogni singolo incasso, con la relativa provenienza, e di ogni singolo esborso, in corrispondenza di adeguata documentazione giustificativa).

(Trib. Roma, 23 febbraio 2022)

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