Giunge notizia che, per il Tribunale di Vicenza, sarebbe ammissibile richiedere le spese straordinarie anche se il riparto non è deliberato dall’assemblea, sulla base di un progetto di ripartizione (solo) comunicato ai condòmini (e non approvato) Il Tribunale precisa che le spese, anche se non sono oggetto di deliberazione, restano dovute, ferma rimanendo ogni facoltà di contestazione in capo al singolo condomino.
(Trib. Vicenza, 10 aprile 2022, n. 631)
NB: non dimentichiamo, però, che in mancanza di deliberazione assembleare che approvi spesa + ripartizione, non si può ottenere il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo previsto dall’art. 63 disp. att. cod. civ. (Avv. Luigi Salciarini)
